Il Carro delle Muse 2016

Il Carro delle Muse continua con una terza edizione.

ComuniKate Web Design intervista Loredana Reppucci

Salve Loredana: vuoi raccontare per chi ci legge il motivo di questa tua idea “Il Carro delle Muse”?
L’idea è sempre stata quella di portare allo scoperto l’arte che è dentro ogni donna e che spesso è stata “accantonata” per necessità – ma non solo per quello – da quelle mogli o madri o figlie che hanno sacrificato le proprie ambizioni per non oscurare quelle altrui. Penso a donne cui era permesso solo lo svago del ricamo, di fare biscotti, di portare a spasso i nipotini. Ambizioni di altra natura erano sempre sconsigliate, persino dai genitori. E, forse, nel silenzio della notte, piangevano, poi affidavano a quaderni segreti le loro aspirazioni perdute. A quelle donne, ma anche a quelle che sono troppo timide o si sentono insicure, io chiedo di farsi avanti e di “osare”. Forse c’è un’artista dentro di loro e non lo sanno, eppure anche con poche e semplici parole, molte ci hanno svelato un mondo pieno di sogni.

Seguo fin dalla sua nascita la tua iniziativa del premio letterario al femminile Il Carro delle Muse. Siamo arrivati alla terza edizione, dopo due caratterizzate da un ottimo successo. Prevedi delle novità per il 2016?
Sostanzialmente il Premio resta lo stesso nella sua finalità principale: offrire a tutte le donne, dai sei ai cento anni, un’opportunità di esprimere il proprio vissuto per consegnarlo ad altri con un racconto o una poesia o, anche, con un disegno o una fotografia. Cambia la sede, anche quest’anno, di quel piccolo festival che è rappresentato dalla premiazione finale: fra le città che si sono proposte per accoglierci, abbiamo scelto Moena per molti motivi, tra cui l’entusiasmo per la cultura, per l’eccellenza dell’ospitalità e dei prodotti di questo centro turistico. È una valle in cui le donne sono importanti e pronte ad accogliere altre donne che, forse, non riescono a uscire dal circolo vizioso di “casa, cucina, famiglia” per parlare un po’ di se stesse.

Che riscontri hai avuto dalle Muse delle passate edizioni?
Tengo a dire che per tutte le finaliste c’è un premio: la stampa delle loro opere nel libro da collezione “Il Carro delle Muse 20XX”. Ogni lavoro è corredato di un commento autorale e va riconosciuto che la produzione di queste donne – per lo più nell’ombra – è stata una vera sorpresa: sono tutte storie importanti, di ricordi e speranze, di passioni e avventure, di felicità e di dolori. Per molte partecipanti il riconoscimento del loro valore intrinseco si è rivelato determinante nei rapporti con gli stretti famigliari. Sono molto appagata da questo risvolto inaspettato, oggi ci sono donne più serene per aver ritrovato la stima del marito o del figlio o del padre, mostrando loro l’opera pubblicata!

Dalla seconda edizione ci sono le “Musette”, concorrenti che non superano i tredici anni: hanno partecipato in molte?
Come prima esperienza, non male ma confidiamo che ce ne sia qualcuna in più quest’anno… una volta rotto il ghiaccio! Per la verità, si sono presentate bimbe non timide… anzi, piuttosto spavalde e sussiegose. Nessuna titubanza a salire sul podio! Siamo rimasti tutti sorpresi per la bravura di una ragazzina, non Musetta, ma appena quattordicenne, con una poesia bellissima, un flash sull’età in cui un’adolescente non è più “ragazzina”, ma non è ancora una donna. Ha vinto il primo premio.

A proposito di premi, cos’hai previsto per quest’anno?
Finora abbiamo premiato le vincitrici con gioielli di pietre di pregio e argento, ma da quest’anno il primo premio (uno per ogni categoria: narrativa, poesia, disegno/fotografia), sarà la statuetta della Musa, in studio dal nostro gioielliere di fiducia “Laurins” di Bolzano. I secondi e terzi premi, medaglie d’argento. Per le Musette, il primo premio sarà ancora un braccialettino di pietre preziose e argento, con inserita la medaglia della classifica e medaglie d’argento per secondi e terzi premi. Se tutto andrà bene, la statuetta “La Musa” resterà come simbolo definitivo del nostro concorso.

Ci ricordi i termini del concorso 2016?
Si chiuderà il 31 luglio prossimo. La festa di premiazione è prevista per il 24 settembre, nell’ambito del weekend culturale che si terrà a Moena, “Donne: coraggio e cultura” – in preparazione – e di cui daremo notizie più dettagliate sul sito delle Muse. Per partecipare è necessario leggere il Regolamento che si scarica dal sito e compilare il Modulo di partecipazione che viene inviato automaticamente quando ci si iscrive al sito: www.ilcarrodellemuse.com , cliccando su MODULO 2016. Niente di complicato, comunque.

Bene, allora arrivederci a settembre!
Sì, sarà una bellissima festa e speriamo che il tempo ci “tenga il moccolo”, con quelle spettacolari giornate che a volte l’autunno sa regalare a queste valli! E, come ogni volta, io mi auguro che una musa misteriosa esca dal nostro festival per diventare famosa in tutto il mondo!

Intervista realizzata da:
Caterina Cambareri di ComuniKate Web Design
www.comunikate.eu

Categories:   eventi

Tags:  ,

Comments

Sorry, comments are closed for this item.